Il medico dei poveri

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Teatro Laffranchi Carpenedolo

Anteprima della nuova produzione Chronos3 in collaborazione con OTP libera officina d’arte e teatro.

In occasione del 25 Aprile, Chronos3 debutta con un nuovo spettacolo che ha come cornice gli anni della resistenza.

Un progetto che nasce dalla storia vera del dott. Ettore Norsa,  (1881 – 1962), di religione ebraica, medico condotto nella città di Montichiari, a seguito delle leggi razziali indette dal regime fascista, fu costretto a lasciare – prima – la sua professione, e poi – fino al 1945 – la sua casa nascondendosi per non essere deportato.
La drammaturgia de “Il medico dei poveri” (così veniva definito Norsa) vuole raccontare gli anni della resistenza anche dal punto di vista delle moltissime donne rimaste nelle loro case per difendere loro stesse, le loro famiglie, i loro (pochi) beni. Anni in cui, soprattutto per loro, è riemersa un’identità individuale e il bisogno di riscatto, di uguaglianza e parità di diritti dopo che, il ventennio fascista, aveva annichilito la figura femminile, rilegandola al solo ruolo di “sposa e madre obbediente”